Seleziona la tua lingua

addestramento del cane video

Sette Giorni in Classe - Gentle Team

(Una settimana di classi di socializzazioni.. canine e umane!)

Non ricordo quanti anni fa ho iniziato a organizzare delle classi di socializzazione in agosto. Credo nel 2008. Ricordo che all’inizio avevamo una bacinella, poi Anna Rita ci ha regalato una piscina, e da allora c’è sempre stata l’acqua. Ben prima della recente moda delle piscine nei centri cinofili. L’idea era che l’acqua aiutasse i cani a sopportare il caldo di agosto, ma ho subito capito l’importanza per il loro benessere emotivo, e non solo fisico. Poi ci siamo trasferiti ai Laghi, in invece di una piccola piscina, i cani hanno avuto a loro disposizione un intero laghetto.
Dato che i Laghi offrono ombra, e acqua, ho potuto aumentare il numero di giorni, da tre a cinque. Quest’anno, per la prima volta, una intera settimana: la Settimana in Classe GT. Ho aperto le iscrizioni a marzo, e ho completato la lista in tre giorni. Partecipanti da ogni regione italiana, isole comprese, e da molti Paesi europei: Svizzera, Francia, Olanda, Gran Bretagna, Polonia e Repubblica Ceca. Capita così che una meticcia podenca adottata in liguria, che vive a Bolzano, aiuti un meticcio labrador che arriva dal Marocco, e vive in Francia. Mila e Zolty... come dimenticarli?
Riguardo le foto dell’evento, e penso a quanti cani, quante interazioni abbiamo vissuto in questa settimana. Chi non ha mai partecipato alle classi GT, mi ha chiesto il programma. Programma? Arrivo al mattino, dopo la colazione alle Camille, faccio l’elenco, maschi e femmine, e si va in campo. Scelgo gli abbinamenti, e i cani sono liberi di scegliere cosa fare. Sono liberi di non interagire, di giocare, di fare il bagno, di ottenere attenzioni dalle persone, di incontrare cani scelti per aiutarli a stare meglio. Non c’è controllo, non c’è inibizione, c’è ascolto e comunicazione.
Questo evento è aperto a tutti i cani, senza distinzioni. Ci sono molti cani adottati in canile, cani che hanno subito abusi, cani considerati problematici, ci sono cani di famiglia, cuccioli, adulti, cani anziani... Non ci sono pregiudizi, nessuno giudica un cane per l’aspetto, la razza, e neppure per il comportamento. Non esistono cani “buoni” e cani “problematici”. Non esistono cani speciali, tutti i cani imparano, tutti i cani insegnano. Soprattutto, non esistono cani invisibili. Le classi non sono interazioni tra cani sconosciuti, ma incontri di gruppi familiari, il cane fa parte di una famiglia, e si muove nello spazio fisico e sociale con i componenti del gruppo familiare.

classi di socializzazioneTutto quello che sono per me le Classi di Socializzazioni viene presentato proprio in occasione dei questo evento, con Le Classi di socializzazione .
Un’opera che racchiude tutta la mia esperienza, in sette anni di lavoro in campo.

 

 

Lunedì.

Il mio elenco prevede 15 maschi, e 16 femmine. Tiro un sospiro di sollievo. L’anno scorso per sbaglio ho iscritto le persone, dimenticando che molti hanno più di un cane, e mi sono ritrovata a lavorare con una media di 48 cani al giorno. Trenta non sono pochi, ma sono un numero che riesco a gestire senza difficoltà in un giorno. Soprattutto se non fa caldo, non fa freddo, e non piove. Ho alcune valutazioni, cani che non conosco, e in genere dedico il mattino a conoscerli, in modo da poterli eventualmente integrare in altre classi. Uno è Roy, volpino dalle orecchie color biscotto, un cane gentile e competente. Un altro è Ice, bellissimo cane fantasia adottato in canile. Valuto anche Mia, pit bull rescue, e rivedo Maya, pastorina biellese. Nel video vedete l’incontro tra Zolty e Tempesta, segugia dalla enorme personalità. Tempesta è bravissima a de-escalare, tanto da riuscire a trovare un contatto con Zolty, cagnone considerato aggressivo. Roy in un momento di guerra psicologico-olfattiva con Kenia, e Thiago, il cucciolo di golden che si siede. Anche Thiago è una valutazione, anche se i cuccioli per me di solito sono una passeggiata di salute. Con Thiago devo cambiare tre cani, prima di trovarne uno che apprezza la sua autostima :-) L’incontro Thiago-Sisma ben rappresenta la mia filosofia del “se prometti, mantieni”, ovvero lo sviluppo del senso di responsabilità. Grandi progressi di Jethro, e Cajou è sempre più figo...

Martedì.

15 maschi. 22 femmine. 37 cani in totale. Mi sento un po’ come quell’omino che si lancia dal grattacielo e dice “quarantanovesimo piano, fin qui tutto bene”. In realtà sono stanca, ma è normale, il secondo giorno. Di solito sono più stanca il secondo giorno del terzo. Valutazione per Ilanit, femmina di pastore della Beauce, e calo l’asso Yoschy. Quel cane è meraviglioso, gentile e forte allo stesso tempo. Alla faccia dei pastori tedeschi killer ai giardinetti. Rivedo anche Gringo e Kira, dopo la valutazione fatta qualche settimana prima. Nel video, il primo è Thiago che incontra Dialì, J, Dado e non ricordo chi altri. J, femmina di spaniel olandese, lo sfida con una mela... I due frammenti successivi sono la soggettiva dell’incontro Zolty-Zeta. Lo racconterò in dettaglio in un articolo dedicato a Zolty. La classe Thiago-Cajou mi piace molto, anche se è il tipo di classe che definisco “scemo + scemo”. Ma chi l’ha detto che le classi devono essere una cosa seria e seriosa? Nila.. wow. Ho i brividi quando scelto quel frammento di canzone, e unisco la musica alle immagini. Nila guarda dentro al recinto, e non vuole incontrare il cane che c’è dentro. Nelle classi GT, può scegliere. Una delle classi che ricordo con più emozione è quella con Sisma, Kenia e Strella. Ho conosciuto Strella un anno fa, durante un seminario in Toscana. Ricordo la sua paura, la sua solitudine. Grazie alle competenze e alla bontà di Kenia, riesce a affrontare un contatto diretto. Nello, e poi Cajou e Tempesta, che a volte è tanto pure per se stessa. E infine Zia.

Mercoledì.

15 maschi e 17 femmine. Siamo più o meno gli stessi dei due giorni precedenti, e questo non solo rende più semplice il mio lavoro, ma mi permette anche di lavorare in modo più esteso e profondo. Dopo due giorni in cui mi sentivo forte e presente, il terzo giorno chiedo un pochino aiuto a Marina, che è comunque sempre presente e pronta a dare una mano. E’ anche il giorno in cui inizio a rimanere a cena, perché il “terzo tempo” GT è davvero imperdibile. A costo di finire i video quotidiani dopo l’una di notte. Alcune partenze, e alcuni arrivi. Finalmente Ligero incontra una galga! Nespola, presente oggi insieme a Kimon, pastore tedesco di tre anni. Sono arrivati anche Nek e Argenta, e c’è Dory, e Black. Il primo video è dedicato a Nina, jack russel, che incontra Kenia, e dimostra la sua felicità con una corsa a culo basso. Sto imparando a conoscere Summer, la chinese crested piumino di cipria. Mi impressiona il suo uso degli spazi, il suo bisogno di sicurezza. Clyde, aussie rescue, in un momento di coccole. Quando l’ho conosciuto, era perso. Camilla ha fatto uno straordinario percorso per aiutarlo a stare meglio, a aprirsi al mondo. Nek, siberian husky rescue, incontra Miss Autostima, e Kimon viene gestito al guinzaglio in presenza di Argenta, perché ancora non lo conosco e preferisco una gestione sicura. Phoebe, l’altro tibetan mastiff zippato, spiega a Kenia che è meglio non entrare. Amo queste riprese di cancelli aperti, e cani che rispettano gli spazi sociali. Yoschy gestisce molto bene l’incontro con Banshee, terrier irlandese. A seguire, fantastica cena con candeline, ottimo cibo, fantastica compagnia.

Giovedì.

Comincio a essere stanca, e in alcuni momenti, mi prendo una piccola pausa. D’altra parte quest’anno sono molto più veloce degli anni passati. Le interazioni non durano poco, anzi. Sono veloce nella scelta dei cani, e nella gestione delle classi. Merito anche dei Laghi, che mi offrono tutti gli strumenti adeguati, del clima, sempre fresco (a tratti freddo!), e delle persone presenti, che mi sostengono in ogni momento della giornata. Senza dimenticare Martina e Fabio, che lavorano nelle retrovie. I maschi sono 19, e sono 19 anche le femmine. 38 cani, che sono quasi quaranta. Riuscirò a farcela? Entro in campo con la magica lista, e mi butto nel lavoro. Mi aiuta la presenza del gruppo di cani di Liviana: Ché, Becks, Demì, Neo, Oliver, e poi Gandalf. La loro competenza e la loro unione è qualcosa di incredibile. Il video inizia con la classe tra Lupo e Dory, con Dory che regge meglio l’interazione sociale, e scappa via alla ricerca del principe ranocchio :-D Daniele viene disturbato dal suo lavoro di cameraman da Zia alla ricerca di un coping efficace. I coping sono una parte fondamentale del mio lavoro. Kido, border collie adottato da Diego in un canile di Milano, cane per il quale era stata richiesta l’eutanasia per aggressività verso le persone, incontra Mina. Kido è un cane corazzato, forte, e molto sensibile. Ed ecco il gruppo di Liviana, Chè preso tra due fuochi: Zolty dentro al recinto e Darko fuori. Guerra di marcature tra Argenta e Gandalf, e la mia telecamera che ha deciso di virare i bianchi al verde. Becks prova a comunicare con Nek, e quando l’husky si alza, mi sembra di vedere un guerriero di Sparta, con la coda a fare da elmo sopra la testa. Momento epico. Us against the world. Il gruppo di Liviana osserva Nek. I cani sono tutti liberi, non ci sono guinzagli, nessun comando, zero inibizione e controllo. Magia delle classi. Alla sera tutti blu, mi hanno regalato un piccolo sogno.

Venerdì.

17 maschi e 21 femmine, e sto bene. Altre partenze, e altri arrivi. Patisco tutte le partenze. In un’altra vita forse facevo parte di una comune :-) Arrivati a sera, qualcuno dice “E’ già venerdì!”, e a me sembra impossibile. Oltre al gruppo di Liviana, mi da una mano il gruppone: Duma, Kenia, Sarino, Brick, Zia, Shark, Thiago, Salma, Dharma. Salma e Kenia si comportano come gli adulti del gruppo, a Sarino piglia un colpo quando vede Kenia: ha paura dei cani grossi e neri. Entro pranzo abbiamo avuto in campo 25 cani! Jun sposta Lupo, e si rotola nello stesso punto con aria soddisfatta. La rivincita di Lupo è sdraiarsi a due metri, e restare fermo finché Jun non se ne va. La mia telecamera ormai a volte vira al verde tutto quello che inquadra, ed è un peccato, perché la scena con Quick e Blu è fantastica: attacco, inseguimento... cancello aperto! Ne descrive una simile Lorenz, se l’avete già sentita. Brick approfitta del gruppone per qualche tuffo, e Ché deve dividere il flat di famiglia, Oliver, da quello estraneo, Clove. Clove, di suo, è costretto a ragionare, e non è poco. Dell’incontro tra Kido e Highlight quello che mi stupisce di più, è la mia mano ferma nell’inquadratura :-) Zolty e Mila, parte prima. Argenta dimostra una grande passione per gli umani, e una evidente preferenza per gli uomini. Testosterone... E’ lo sguardo di Zazà a chiudere questa incredibile giornata. Anzi no, lo è la focaccia pugliese di Tony, dopo i calamari di Guido. Focaccia e companatico, in una fantastica cena al crepuscolo.

Sabato.

Piove. Piove! Sento il rumore delle gocce nel bosco. Mi sveglio pigra, smetterà di piovere, dice il meteo. Me li vedo, alla finestra a guardare se spiove. Partiamo, colazione, arrivo e l’elenco lo scrivo stretto, che già sono tanti davanti a me. 43 cani, 18 maschi, 25 femmine. Ricordo vagamente di aver detto “venite sabato, per la valutazione, che è una giornata tranquilla”. Così inizio con la valutazione: un dogo maschio, due dogo femmine e una meticcia dogo x maremmano. Molto, molto interessante. Non c’è tempo per parlare, via con la classe successiva. Zazà, Chili e poi Kenia, a aiutare Zazà. Bellissima classe Semola e Nila, due pastori del biellese, Semola è il fratello di Cajou e Suess. Gruppone con Thiago, Dharma, Brick, Kenia, Salma, Sarino, Shark, Zia, Duma. Duma in recinto, Shark all’agility, Sarino che si scopre è preoccupato dai cani neri, Kenia e Salma che si comportano da bravi genitori, Brick che ci tiene a ricordare a tutti che però lei sola è SssuperBrick. Jan, pastore della Beauce, incontra Sissi, pit bull, e Sissi ne esce con una ottima autostima. Phoebe e Banshee incontrano Zazà e Darko, con Darko che sta recuperando sicurezza, e Zazà che si comporta come se avesse al fianco il fratello maggiore. Una delle migliori classi della giornata è quella tra Ade e Kenia, rottweiler. Kenia non ce l’ha fatta con Jan, e Ade le da il tempo di scegliere, salvo tirare fuori il rott che c’è in lei. O il bull terrier che c’è in un rott :-D Pausa pranzo, e intanto è quasi sole, ma non fa caldo. Il tempo ci ha graziati anche oggi. Riprendiamo veloci, perché i cani sono ancora tanti, e in campo si susseguono Jun e Kenia, Quick e Tina, Nespola e Ade, Kido si districa tra Sisma e Highlight, un pastore tedesco diverso da come l’ho visto negli ultimi incontri. Hook si schianta contro Sean e Bonnie, e saggiamente decide che è meglio controllare da lontano. Meravigliosa classe tra Banshee e Nek, grande terrier irlandese! Adesso inizia a dare il meglio di se. Bellissima anche la classe con due pt, Kimon e una Mighty finalmente innamorata. Ma la serata ci riserva un’ultima forte emozione: Mila prima reagisce, poi evita e infine compie il miracolo con Zolty. Non ho parole per descrivere quello che abbiamo provato nel vedere il cagnone giallo dimostrare il suo lato gentile e sensibile. E allegro e felice. Argenta libera con Jan, quali progressi dal primo giorno! Si è abbassato il livello di energia, l’ansia, l’intensità e l’obbligo di dover incontrare. Argenta si dimostra più serena e più aperta verso le persone presenti.  Io crollo a tre cani dalla fine, ne salto uno, torno per gli ultimi due (Nek e Argenta), e quando finiamo ho il cervello imbottito di ovatta. I neuroni in pappa. Le classi mi uccidono mentalmente, ma non fisicamente, perché non ho bisogno di controllare, gestire, quando va bene, e va bene, devo solo filmare, e rimanere concentrata (molto concentrata). Così, collasso sul divano. Non dormo, non riesco, ma spengo il cervello. Non so per quanto, ma quando mi rialzo, sto bene. Organizziamo la cena: grigliata! Spesa, fuoco, io preparo i peperoni, affumicandomi fino al midollo. Altri mi sostituiscono per le verdure, il formaggio, la carne. Ci sediamo, siamo 25, la tavola ha le candeline, la focaccia buonissima di Tony, e mangiamo chiacchierando e ridendo. A mezzanotte Sylvie trangugia l’ultimo boccone, e via verso casa. Sono così stanca da non riuscire neppure a scrivere il resoconto. Una giornata incredibile, per i cani, le classi, gli amici, il cibo, ogni minuto passato insieme è indimenticabile.

Domenica.

Sette Giorni in Classe. E’ domenica, l’ultimo giorno. Giustamente mi ricordano che la settimana era aperta agli Operatori, e che chi vuole può seguire una classe. Scelgono Marina e Giulia le prime classi, e in campo si alternano con Roberta, Caterina, Martina, e poi Lola e Federica. Anche se ormai sono davvero stanca, fatico a lasciar andare, e ogni tanto mi sorprendo a dare istruzioni. Però sono brave, davvero, e non c’è bisogno che io mi inserisca nelle classi. I cani sono 34, e diversi ci sono solo al mattino, perché è iniziato l’esodo. Ade e Sissi si incontrano con una notevole intensità, e Sissi forse per la prima volta chiede di entrare in recinto. Bello vedere un pit bull e un bull terrier completamente liberi, senza nessuna inibizione, e comunque perfettamente in grado di comunicare. Gruppone con Kira, Duma, Kenia, Zia, Sarino, Shark. A seguire, altro gruppo con Sisma, Karenin e Darko. Sisma si trasforma in un pastore tedesco, e manda via Darko, subito dopo si tuffa per la prima volta nel lago, affrontando con sicurezza l’acqua profonda. Kenia la rottweiler ha successo con Kido, e viceversa, vista la crescente sicurezza della rott. Salma e Chili con Kenia, seguiti da Marina, mentre io mi dedico alla seconda colazione (Hobbit docet), bellissimo incontro tra Quick e Karenin. Quick cerca di spaventare Karenin, che resiste, ma si chiude. Quick in recinto, palla a tutti e due, poi riprendono a comunicare, Quick esce e va in acqua, e Karenin con saltino si prende la rivincita. Thiago, Dharma, Highlight, Kenia. Credo. Oggi non sono stata molto ligia nel segnare gli abbinamenti. Momento notevole tra Thiago e Dharma e una mela. Pausa pranzo che sono le due, e alle tre si ricomincia. Dopo la nebbia del mattino, splende un sole autunnale, e il vento è fresco. Un’altra bellissima giornata. Hook prima con Mila, che prima reagisce, poi cerca il compromesso e infine cerca di aiutarlo. Io scelgo Nila, ma lei non se la sente, così evitiamo. Evita anche Nespola con Blues, io credo per le persone, ma la versione più corretta è cancello aperto - mini lepri. Una volta cacciatori, cacciatori per sempre. Fantastico incontro tra Banshee e Kimon, molto equilibrato, e brava Argenta con Oliver, cagnone che finalmente può non difendersi dal mondo. Prima c’è stata Runa in campo, a spargere profumo di calore, con fuori Zolty e tutta la famiglia. Annie gioca con la pallina, e incontra Nek senza impressionarsi, Nek si allontana sereno, e sul percorso saluta Francesco con una annusatina e una leccatina a una gamba. Cagnone... quanti progressi da quanto ti ho conosciuto! Sissi non ce la fa con Clove, così scende in campo Mighty, che può fare Mighty, mentre Clove non può più fare Clove. Giornata intensa, frammentata dai saluti, e pervasa da una certa nostalgia. Io torno a casa dopo aver salutato tutti, felice di potermi rifugiare davanti alla tv e poter spegnere il cervello. Grazie a tutti, ma proprio tutti, per aver condiviso questi giorni, questi momenti insieme a me, a noi. Grazie a Martina, per non aver mollato un minuto, Fabio, Marina che era quasi sempre con me, in campo, Guido per aver rimesso in sesto i Laghi, Caterina, Lola, Giorgio, Paulina, Woitek, grazie a Sylvie per essersi adattata e per la compagnia e il supporto, Tony per la focaccia, e tutti quelli che hanno montato e smontato gazebo, impilato sedie, fatto la spesa, cucinato, pulito, chiacchierato, parlato in inglese, riso, per aver guardato e capito. Grazie a chi ha viaggiato per ore da ogni parte di Italia e di Europa. Grazie a Brick, perché non sarebbe la stessa cosa senza di lei. Grazie a Puma, Arj e Grisou per aver sopportato la mia assenza. Grazie a ogni cane che è stato ai Laghi, per averci insegnato qualcosa in ogni interazione, con la loro personalità, le loro emozioni, le loro storie. Le Classi di Agosto sono un evento che io aspetto per molti mesi, e che mi gusto in ogni minuto come qualcosa di speciale e prezioso. Felice di averlo condiviso con tutti voi.

Una Settimana in Classe. E’ finita. Abbiamo chiuso i gazebo, impilato le sedie, nella luce radente della sera. Sette giorni di valutazioni e classi, ma queste parole non possono racchiudere il mondo di relazioni, emozioni, di ricordi che ci ha lasciato questo evento. Ero preoccupata di non riuscire a sopravvivere. Sabato sono crollata dopo l’ultima classe, ma ce l’ho fatta. Tra 35 e 43 cani al giorno, ogni giorno, per sette giorni. In campo dalle dieci del mattino alle sei del pomeriggio, con una serenità e una qualità di lavoro che non ho mai sperimentato prima. Momenti di pura magia, quando scelgo i cani e li vedo davanti a me, in una interazione che produce benessere. Un solo cane con museruola, Mia la pit bull, e solo nella valutazione, nessuna rissa, malgrado il numero e la complessità delle interazioni. In campo cani fantasia, cani di famiglia, di canile, adottati o salvati da maltrattamenti, cani in difficoltà, cani considerati aggressivi e persino cani per i quali era stata richiesta l’eutanasia per aggressività. Pit bull, dogo argentino, rottweiler, pastore tedesco, bull terrier, siberian husky, galgo, australian shepherd, dobermann, border collie, flat coated, golden, labrador, chinese crested, beauceron, podenco, pastore biellese, staffy, pastore svizzero, malinois, volpino, spaniel olandese... Cani liberi di interagire, zero controllo, niente lancio di bottigliette, niente comandi nessuna inibizione. Molto coping, molta attenzione allo stato emotivo, al benessere, ai bisogni dei cani. Rispetto al passato, più energie dedicate alla mente del proprietario, con un momento indimenticabile con Zolty e Zeta. Uno dei tanti momenti indimenticabili. La classe perfetta: scegliere i cani, e lasciare che tutto scorra. Come già l’anno scorso, anche quest’anno l’evento è stato internazionale: cani e persone dall’Olanda, la Polonia, la Repubblica Ceca, la Svizzera e la Francia, uditori anche dalla Gran Bretagna. Si parla inglese, italiano, e poi di nuovo inglese. Si mangia tutti insieme, e un gruppo c’è ogni sera, a mangiare con le candele accese tutti intorno allo stesso tavolo. Per me, c’è la presenza nei momenti sociali, che l’anno scorso avevo dovuto perdere a causa del dolore alla caviglia. Ci sono i capelli blu, un bellissimo regalo, che condivido con gioia con alcuni amici. Siamo blu, un gesto più liberatorio che adolescenziale. Io me li rifaccio blu una seconda volta, perché non voglio che finiscano questi giorni. Qualcuno si è già prenotato per il prossimo anno. Perché questi giorni non è lavoro per i cani, ma è lavoro per noi, su di noi, lascia tracce indelebili nella nostra memoria e nella nostra capacità di vedere e di sentire. Grazie a tutti, a ognuno dei presenti, a ogni umano e ogni cane, per aver condiviso con me Sette Giorni, un estate. Grazie agli Operatori di Classe, per essere stati in campo con me, per aver seguito questo percorso. Io credo profondamente in tutto questo, nelle classi GT, in cani liberi di esprimere la propria personalità, i propri stati emotivi, cani che imparano e cani che insegnano. Cani che non sono mai invisibili. Cani che appartengono a un gruppo familiare. Grazie, davvero.

28 Agosto 2014
Testo e video di Alexa Capra
Tutti i diritti riservati - All rights reserved