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addestramento del cane video

Viene a trovarmi un'amica. Apro il cancello. Sonne, la creatura della foto, esce fuori. Penso "andrà a salutare". Invece no. Si lancia verso il bosco.
C'è stata una battuta di caccia al cinghiale, non so se sta seguendo le tracce di cinghiali o di cani.

La chiamo, mi guarda e mi dice "adesso ho da fare, finisco e torno".
Finisco-e-torno?
Penso "Ho creato un mostro".

Sto in mezzo alla strada a controllare se arrivano automobili, e penso a come è cambiato il mio modo di vivere i cani.

Una volta avrei provato frustrazione, se non rabbia, se un mio cane avesse scelto di fare gli affaracci propri invece di venire immediatamente al richiamo.

Con i pastori tedeschi me lo aspetto anche, che tornino. Con lei è più complicato perché non solo sa di avere una voce, di poter dire chi è, cosa vuole, come si sente, ma trova del tutto normale che nella comunicazione tra di noi lei abbia più o meno il mio stesso diritto di usarla, quella voce.

Esiste un mondo che da alla comunicazione con i cani un'unica direzione: da umano a cane. L'umano chiede, vuole, pretende.
Un mondo che crea cani senza voce, cani il cui unico compito è ascoltarci, sempre, ovunque, comunque. Senza neppure il diritto di replica.

Io ho voluto entrare in un mondo parallelo, quello in cui i cani parlano.

Ti dicono vorrei questo, vorrei fare quello. Ti chiedono di guardarli, di toccarli, di giocare con loro, di uscire fuori e di entrare in casa. Cani che a volte pretendono.

Ricordo una labrador chocolate.
La valuto, e dico alla proprietaria che la cagna per me è muta. Ha rinunciato a parlare. La proprietaria ha seguito un corso dove le hanno insegnato che per un cane "niente è gratis nella vita". Non può giocare, se è lei a voler giocare e chiedere di giocare. Non può avere attenzione, se è lei a volere e chiedere attenzione. Per ogni cosa che ottiene, deve prima ascoltare e obbedire. NILF, lo chiamano in inglese: Nothing Is Free in Life.

Sono passati anni, e non l'ho mai dimenticata.
Suggerisco alla proprietaria di dare alla cagna tutto quello che chiede, per almeno due settimane. Non le ho più riviste.

Cosa vi spaventa tanto nel lasciare che il cane dica cosa vuole, chieda e persino pretenda?
Cosa vi fa paura, di un cane che ha voce?

Alexa Capra, 6 novembre 2021

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